Il Sultanato dell’Oman si trova nella Penisola Arabica, circondato da Emirati Arabi, Arabia Saudita e Yemen, ed affacciato ad est sul Mar Arabico.
La moneta di stato è il Rial Omanita e l‘Islam è la religione ufficiale.
E’ una monarchia assoluta con a capo (come dice il nome stesso) il Sultano, il cui ritratto si trova ovunque nel paese: hotel, ristoranti, negozi, ecc…
Questo paese raggiunse il suo massimo splendore nel XIX, quando divenne un Impero costiero esteso fino all’isola di Zanzibar, tanto da competere con Portogallo e Gran Bretagna per il dominio sul Mar Arabico.
I numerosi forti presenti su tutto il territorio sono ciò che rimane di quel periodo.

1: Cosa mettere in valigia per un viaggio in Oman?
Preparare i bagagli per questo viaggio mi ha messo non poco in difficoltà (soprattutto non volendo imbarcare la valigia), in quanto ho voluto far fronte ad ogni possibile esigenza tenendo ben presente l’identità del Paese che avrei visitato:
Quando si parte per un paese caldo si pensa di portare vestitini, pantaloncini, canottiere e costumi da bagno, magari sgambatissimi, ma se parti per l’Oman (a meno che tu non voglia passare le vacanze in un villaggio turistico) tutto questo è da evitare! E’ un paese mussulmano ed in quanto tale gli omaniti, uomini e donne, sono molto pudici ed indossano abiti lunghi e morbidi, maniche lunghe e copri capo. Non impongono i loro abiti ai turisti, ma in rispetto del paese che ci ospita consiglio di indossare pantaloni lunghi (anche pinocchietti vanno bene) e larghi, abiti lunghi e morbidi, magliette o camicie morbide, non scollate, a maniche lunghe, tre quarti o, al massimo, T-shirt, il tutto in tessuti leggeri come cotone e lino. Ciò che ho imparato in questo viaggio è che con temperature così elevate (la media giornaliera era di 40 gradi) il caldo si percepisce, ma abiti lunghi evitano di sentir bruciare la pelle al sole!


Per quanto riguarda i costumi da bagno optare per interi non troppo sgambati (io ne ho acquistato uno a maniche lunghe di cui vado molto fiera), meglio con pantaloncino (ne ho comprato uno da uomo) e maglietta…e no cari ometti, non ci pensate nemmeno: questo vale anche per voi!
Se si passa una notte nel deserto meglio portare una felpina e, se si desidera visitare delle moschee (cosa che consiglio assolutamente!) tener presente che è consentito l’accesso solo con abiti larghi che coprano anche le caviglie, maniche lunghe fino ai polsi, niente scollature e velo per le donne.
Per quanto riguarda le calzature non ci sono limiti, dipende solo dal giro che si desidera fare: i sandali vanno benissimo, ma partire preparati nel caso in cui si voglia fare un trekking o il bagno nei Wadi, dove si consiglia l’uso di scarpe da scoglio.
Occhiali da sole e cappello con visiera sono inoltre diventati i miei migliori amici durante il viaggio!
Date le temperature la protezione solare ALTA è fondamentale per evitare bruciature, accompagnata da un buon doposole. Non dimenticare un repellente per insetti e un dopo-puntura: non ho visto molte zanzare, ma giudicando la condizione delle mie gambe al ritorno, sicuramente qualcuno ha banchettato con me!
Altre cose che mi sono state utili nel corso del viaggio sono state: zainetto, power bank (nel deserto c’era il wifi, ma non le prese), adattatore per prese internazionali, cover subacquea per il cellulare (per fare video durante lo snorkeling o nei Wadi), sacca-zaino impermeabile (per attraversare i Wadi), sacco-lenzuolo (in generale sono molto puliti, ma non si sa mai), asciugamano in microfibra, set da bagno e macchina fotografica (N.B. i droni sono vietati!).

2: Che moneta si usa in Oman?

Come già accennato, la moneta dell’Oman è il Rial Omanita ed il cambio attuale è di 1 Rial Omanita per 2.29€, ma, ovviamente, bisogna sempre tener presente le commissioni.
Inoltre, per quanto riguarda il cambio, conviene portare la quantità di euro che si desidera cambiare in contati ed affidarsi a centri di cambio in città o direttamente aeroporto.
Per le prime spese (es: SIM, se non si ha il cellulare compatibile con e-sim, come la sottoscritta) in aeroporto accettano anche gli euro e in tutto il paese si possono utilizzare carte di credito, purché impostate su “mondo”.
Cosa MOLTO interessante, anche se non inerente alla moneta stessa: il prezzo della benzina si aggira tra 0,190 e 0,240 OMR… fate voi i calcoli!
3: Cosa si mangia in Oman?
Da brava vegana, se c’è una cosa che ho imparato prima di partire per un paese straniero, è informarmi sulla cucina, soprattutto se non viaggio da sola e non voglio creare disagi al resto del gruppo.
Dalle mie ricerche è emersa una cucina principalmente a base di carne, ed infatti in tutti i ristoranti in cui siamo stati non mancavano dal menù pollo, agnello e cammello (ovviamente, essendo un paese mussulmano, il maiale non si trova da nessuna parte, esattamente come le bevande alcoliche!).
Fortunatamente, però, non ho faticato a trovare alternative vegane: legumi, riso, verdure, zuppe, falafel, hummus, pane e frutta, non sono mai mancati.
E’ una cucina molto speziata, simile a quella indiana, che personalmente adoro! E, tra le spezie più utilizzate, c’è sicuramente il coriandolo (che ho trovato pure nell’insalata) ed il cardamomo che utilizzano per aromatizzare il caffè.
Il thè caldo (nonostante le temperature) si trova ovunque e, in sostituzione delle nostre bevande alcoliche, offrono soft drinks super gustosi e dissetanti!
Il dolce più diffuso, invece, è a base di datteri e frutta secca.



4: Come muoversi in Oman?

Senza dubbio il modo migliore per assaporare l’identità dell’Oman, è noleggiare un’auto, soprattutto considerando il prezzo della benzina!
Una volta acquistata una SIM locale o, meglio ancora, un’e-sim con dati illimitati, basterà selezionare su Google Maps i luoghi che si desidera visitare e partire all’avventura! In questo modo si avrà sotto controllo non solo la strada, ma anche i numerosi autovelox presenti nei pressi delle città.
Le strade sono in ottime condizioni, il ché permetterebbe di noleggiare una semplice utilitaria. Tuttavia, consiglio di optare per un 4×4 in quanto vi darà la possibilità di attraversare sterrati immersi in paesaggi mozzafiato ed entrare nel deserto: anche se il personale dei campi tendati è disponibile a venirvi a prendere, guidare tra le dune può rivelarsi un’esperienza molto divertente!
5: Serve il Visto per andare in Oman?
Il Sultanato dell’Oman prevede, per i cittadini Italiani, due tipologie di visto, in base alla durata del soggiorno:
1.Fino a 14 giorni: non è necessario richiederlo preventivamente, verrà erogato attraverso un timbro sul passaporto dalle Autorità doganali direttamente all’arrivo nel Paese e NON è rinnovabile.
2.Oltre 14 giorni: è necessario acquistare in anticipo un visto di 30 giorni (rinnovabile solo una volta) o un visto multi-entrata con validità annuale sul sito https://evisa.rop.gov.om/en/home .
Bisogna, inoltre, essere in possesso di un Passaporto con validità residua di almeno 6 mesi, al momento dell’entrata in Oman.
Prima della partenza consiglio sempre di consultare www.viaggiaresicuri.it e registrarsi su dovesiamonelmondo.it .


No responses yet